domenica 6 giugno 2010

SPECIALE - Intervista a Edoardo Pruneri



In occasione dell’imminente pubblicazione della “Grande Guida di Inventor 2011”, l’autore Edoardo Pruneri, ha rilasciato in esclusiva per il blog di Inventor 3D, un’intervista dove ci racconta qualche anticipazione sul suo libro, ma anche qualche curiosità.

Prima di lasciarvi alla lettura dell’intervista, mi sembra quantomeno doveroso conoscere meglio chi è il nostro interlocutore.

Edoardo Pruneri si occupa di formazione, consulenza e analisi nel campo delle Tecnologie Assistite da Calcolatore in ambito industriale, da più di 20 anni. È stato Product Manager per la linea di prodotti CAD manifatturiero per Autodesk. Si occupa di progetti di simulazione della realtà in ambito industriale e architettonico.
Per Mondadori Informatica è autore delle guide per Inventor Professional, AutoCAD e 3ds Max.

I3D: se sei d’accordo, partirei da dove ci siamo lasciati, il concorso “vinci la copertina”. Puoi dirci come è andato il concorso? Ha avuto molte adesioni?

E.P.: Il concorso non ha avuto moltissime adesioni, ma di qualità. Come diceva Garibaldi: pochi ma pronti a morire per la causa!

I3D: Ci puoi dare qualche numero di questa nuova guida, che sappiamo già essere composta di 2 volumi?

E.P.: la guida è composta da due volumi. Il primo è dedicato alle funzionalità di Inventor LT, il secondo alle funzionalità di Inventor completo. I due volumi sono di circa 350 e 400 pagine rispettivamente. I capitoli sono più brevi ma più numerosi delle versioni precedenti, mentre lo stile è stato “svecchiato” dalla mano della giovane designer che lavora con me: più fresca e concisa del sottoscritto. La disponibilità in libreria è prevista tra il 15 e il 20 giugno: manca pochissimo.

I3D: Da diverso tempo ci hai abituati a una cadenza biennale della tua guida (cos’è il quarto libro?), ci puoi svelare qualche segreto del dietro le quinte? Quanti mesi di lavoro? Quanto materiale? Quante persone?

E.P.: ho fatto i conti: siamo alla sesta edizione: Inventor 6, 8, 9, 11, 2009 e 2011. La prima di queste guide, veramente “grezza”, di sole 300 pagine e con un sacco di errori di battitura (l’incoscienza della gioventù!), venne pubblicata da Jackson Libri. Un segreto che non è un segreto, ma una cosa mai pubblicizzata abbastanza, riguarda le persone coinvolte nel processo di realizzazione. Sono tante e tutte preziose. Le prime edizioni, veramente, le scrissi da solo, provocandomi un Erpes multiplo da sforzo. Con il tempo ho capito che il lavoro di team consente di arrivare meglio e prima all’obiettivo. Anche in questo caso comunque il tempo per l’aggiornamento è di diverse settimane di lavoro. Siamo sulle 7-8 settimane di lavoro (tre giorni feriali + sabato + domenica). In quanto “Consulente Autodesk” a livello europeo, posso accedere a documentazione molto tecnica in anticipo sull’uscita del programma. Al mio fianco, per la realizzazione editoriale, lavorano Claire Billiotte e Silvia Elli. A loro si affiancano la Editor, le persone dell’ufficio tecnico e grafico, la product manager di Mondadori Informatica. Siamo quasi una decina. Poi c’è la stampa e la distribuzione… ma questa è un’altra storia.

I3D: La guida di Inventor Professional 2009 l’hai dedicata “… a tutti i Pazzi silenziosi che fanno il loro lavoro …”. Stando sulla scrivania di molti di loro, non ti senti in qualche modo complice dei loro successi?

E.P.: Mi fa molto piacere che mi abbia fatto questa domanda. La dedica ed i ringraziamenti sono i pochi spazi di libertà concessi agli autori di manuali di informatica. E’ un piccolo contributo per le persone che mi piace ricordare ad ogni edizione dei miei libri. Ognuno di noi è importante, non importa la considerazione del suo ruolo nella società.
In questo senso mi sento vicino ai progettisti: quando vincono e quando perdono.

I3D: Parlando più nello specifico di Inventor, qual’ è o quali sono state le caratteristiche secondo te che lo hanno reso il software CAD 3D più venduto al mondo?

E.P.: voglio essere breve. Dunque: La facilità d’uso e la maneggevolezza innanzitutto, poi la compatibilità con AutoCAD ed il formato DWG, infine una interfaccia gradevole.

I3D: parlando di difetti, cosa manca invece, secondo te a Inventor?

E.P.: I difetti di Inventor sono i difetti delle aziende americane che producono software. Non testano a sufficienza i prodotti, rilasciano le funzionalità che sono pronte solo a metà. Non formano a sufficienza le persone che vendono i propri prodotti. Questi sono le fonti di maggiore arrabbiatura delle aziende.

I3D: Oltre ad Inventor, pubblichi altre guide per Autocad e 3ds Max e prossimamente sarà disponibile anche una guida dedicata a Revit . Quali di queste opere è la più impegnativa e a quale sei maggiormente legato o ti dà maggior soddisfazione?

E.P.: (Rispondo con il cuore) Quella di Inventor sicuramente! E’ la mia opera prima. La considero un po’ la “mia bambina”! Però, ora che Inventor è “delivered”, con Silvia e gli altri colleghi, stiamo lavorando come matti alla nuova guida su Revit Architecture. Sono molto contento di come si sta sviluppando il progetto: siamo passati da una logica artigianale ad un approccio industriale e porteremo in libreria un prodotto qualitativamente migliore. I suoi plus rispetto alla concorrenza sono: le immagini di qualità, gli esempi calzanti presi dalla realtà progettuale italiana, il testo progressivo e adatto a chi vuole cominciare passo per passo. Ti annuncio in anteprima che stiamo pensando al concorso: “Vinci la copertina” anche per Revit!

I3D: Ci puoi anticipare qualche novità a cui stai lavorando per i prossimi mesi?

E.P.: La novità più importante a cui sto lavorando riguarda la nostra render farm e l’infrastruttura tecnologica a supporto delle attività di animazione e rendering. Ora siamo a 54 core, ma vorrei arrivare al doppio nel corso dell’anno. Ad ogni lavoro proviamo ad alzare l’asticella della qualità e ad abbassare quella dei tempi. Chi ci manda i modelli 3D da animare e da ambientare vuole il lavoro realizzato in una settimana al massimo. E’ quello a cui stiamo lavorando e i risultati li metteremo nella prossima versione della guida di 3ds Max.

I3D: Hai qualche sogno nel cassetto a livello editoriale che vorresti realizzare?

E.P.: E’ un po’ prematuro parlarne, ma i moduli di Inventor sugli stampi (tooling) e la simulazione (cinematica e FEM) avranno delle integrazioni nel corso dei prossimi mesi. Metteremo disponibile tutto gratuitamente sul nostro sito: http://www.4mgroup.it/.

Prima di congedarsi, Edoardo Pruneri ha voluto fare un regalo a tutti i lettori del blog Inventor 3D.
Uno sconto speciale del 10% sul prezzo di copertina (80€) di "Inventor 2011 – La grande guida" con spedizione gratuita. Per ottenere lo sconto basterà ordinare direttamente dall’autore, citando la formula: “Blog Inventor3D”. Per ordinare il prodotto spedire una mail a questo indirizzo (verrete ricontattati per i dettagli di pagamento e spedizione).

Permettetemi di dire un grazie di cuore a Edoardo, per la disponibilità che mi ha dimostrato. Nonostante il periodo intenso che sta attraversando in vista della pubblicazione del suo libro, è riuscito comunque a trovare il tempo per rispondere alla mie domande.

Inventor 3D

4 commenti:

Antonio ha detto...

Spiacente, ma il tuo libro costa un rene per coloro che come me cercano di imparare il programma e non hanno nemmeno i soldi per uscire la sera.

Se costasse 50 euro lo comprerei facendo uno sforzo, ma nemmeno con quel misero sconto del 10% lo compro.

Piuttosto lo fotocopio anche se non è bello vederlo nella mia libreria.

elio ha detto...

Scusa,ma sai quanto costa la licenza del software? sai quanto costa una scheda video adatta ad usare il software al 100%? Che senso ha comprare il software,comprare un computer sufficentemente potente con relativa scheda video adatta e poi non saperlo usare?

Il prezzo della licenza lo si ammortizza se si hanno buone idee e sopratutto se si è rapidissimi a trasferirle dalla testa allo schermo del computer,se non sai usare alla perfezione questi software passi le giornate a litigare con vincoli,dipendenze e balle varie, per essere al tuo servizio devi studiare parecchio e l'unico modo sono i corsi e i manuali, i corsi ti portano a dover immagazzinare troppe nozioni nel giro di poco tempo,quindi un manuale per rispolverare all'occorrenza è indispensabile.

Per quanto poi concerne il prezzo di copertina,tutte le pubblicazioni professionali hanno corsi analoghi,per dei manuali di oleodinamica ho speso anche molto di più,ma la conoscenza ha un prezzo,come tutte le cose

Anonimo ha detto...

Per 3dsmax ho speso la stessa cifra e anche per il vecchio libro di autocad2000 (me lo dettero gratis al corso ma costava sulle 80). Il manuale di Unreal Development kit in inglese costa anche di più. Prima di essere così categorico perchè non ti guardi intorno?

Anonimo ha detto...

In realtà e purtroppo affrontare da solo l'impegno di imparare ad usare il prg, se non vuoi o non puoi affrontare il costo di un corso (anche 2500 euro) 80 euro sono il male minore, ma comunque puoi trovare in internet manuali versione precedente o successiva di altri autori tra i 40 e 60 euro spese gratis di spedizione